Scuola: Contro spaccio droga, pronti a riattivare presenza poliziotti in pensione

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Milano - “Il Comune di Milano è pronto a predisporre, anche per quest’anno scolastico, la presenza dei poliziotti in pensione per servizi di controllo anti-droga fuori dagli istituti superiori. Qualora i presidi, i direttori scolastici, il personale docente e i comitati dei genitori facessero richiesta, e dopo averlo concordato con il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale, l’Amministrazione è disponibile a riattivare questi importanti servizi per la sicurezza dei ragazzi, delle famiglie e del personale docente”.

Lo comunica il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato.

“Laddove ci fossero poi situazioni oggettivamente problematiche " sottolinea De Corato ", il Comune segnalerà al Prefetto e alle Forze dell’Ordine, in sede di Comitato per l’Ordine pubblico e la Sicurezza, la possibilità di attivare il servizio indipendentemente dalle richieste che ci perverranno. Il presidio, infatti, può rappresentare un utile supporto all’azione già svolta dalle Forze dell’Ordine assieme alla Polizia Municipale”.

“Il servizio " ricorda il vice Sindaco " prevede la presenza degli ex poliziotti principalmente negli orari di ingresso e uscita all’esterno delle scuole e nelle vicinanze, per rilevare l’eventuale spaccio di stupefacenti o altri episodi di microcriminalità . Un’azione che presuppone una certa competenza ed esperienza e che, per tale motivo, è assegnata all’associazione dei poliziotti in pensione”.

“Nel 2007 " conclude il vice Sindaco " il servizio si è svolto in via sperimentale dopo il nullaosta di Ufficio scolastico regionale, Questura e Prefettura. Nell’arco di 3 mesi sono stati monitorati 69 istituti superiori. In tre casi è stata rilevata attività di spaccio e assunzione di sostanze stupefacenti. Mentre in un altro istituto è stata accertata la presenza di soggetti estranei, come barboni, nomadi e persone sospette. Tutti gli episodi sono stati segnalati ai relativi commissariati della Polizia di Stato della zona e al reparto Radio mobile della Polizia locale”.

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