Covid, CODACONS DENUNCIA VIROLOGO A ORDINE DEI MEDICI E NE CHIEDE RADIAZIONE IMMEDIATA DALL’ALBO - Il Codacons, pienamente favorevole ai vaccini anti-Covid e alla campagna di vaccinazione avviata in Italia, non può accettare che un medico, onnipresente sui mass media e sui canali televisivi privati e pubblici, possa lasciarsi andare ad affermazioni disgustose e insulti raccapriccianti nei confronti dei cittadini che, per i più disparati motivi, non possono o non vogliono vaccinarsi, e per tale motivo chiede oggi ufficialmente la radiazione dall’albo per Roberto BURIONI, che in un post ha definito “sorci” coloro che non si sottopongono al vaccino augurando agli stessi gli “arresti domiciliari”.
Stiamo preparando un esposto urgente all’Ordine dei Medici chiedendo di procedere alla radiazione immediata dall’albo nei confronti di Roberto Burioni - spiega il Codacons - È certamente giusto spingere i cittadini a vaccinarsi per far contribuire tutti alla lotta al covid ed evitare un nuovo lockdown, ma quanto scritto dal virologo è oggettivamente disgustoso, poiché un medico e un divulgatore scientifico non può definire ratti i cittadini che non si vaccinano, né augurare loro mali come gli arresti domiciliari, anche in considerazione del fatto che esistono categorie di utenti che, pur volendo, non possono sottoporsi al vaccino anti-Covid. Le gravissime affermazioni di Burioni vanno a contrastare proprio l’opera del Governo per convincere gli indecisi a vaccinarsi e fanno un danno enorme alla battaglia contro il covid, poiché gli insulti del medico spingono una consistente fetta di dubbiosi a non vaccinarsi, sentendosi immotivatamente insultati e aggrediti. Per tali motivi il Codacons presenterà lunedì un esposto all’Ordine dei Medici chiedendo la radiazione immediata di ROBERTO BURIONI.
Il Tempo / Gianluigi Paragone: ho denunciato Roberto Burioni! Sorcio chi non si vaccina? Bomba giudiziaria sul virologo
Volano le carte bollate contro Roberto Burioni e il suo tweet sui critici vaccino Covid che con il green pass dovranno rimanere chiusi in casa. "Come sorci", aveva scritto il virologo che è finito nel mirino di quanti non ci stanno a essere definiti No-Vax in un dibattito pubblico a senso unico che non consente voci critiche di sorta, seppur argomentate.
Il leader di Italexit Gianluigi Paragone, in un articolo che sarà pubblicato su Il Tempodi domani, lunedì 26 luglio, spiegherà i motivi che lo hanno spinto a denunciare il virologo che sabato 25 luglio aveva scritto su Twitter un post che aveva fatto infuriare molti utenti per forma e sostanza: "Propongo una colletta per pagare ai novax gli abbonamenti Netflix per quando dal 5 agosto saranno agli arresti domiciliari chiusi in casa come dei sorci". / Il Tempo