Ticket nei pronto soccorso per i codici bianchi, intervista al Ministro Turco

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SALUTE: Ticket: SU LADYSILVIA: "La misura è equa, viste le esenzioni, riguarda la metà degli italiani.

E non si tratta di una novità , visto che era già applicata in 12 regioni.

I cittadini saranno chiamati a pagare il ticket solo quando - senza motivi di urgenza - andranno in pronto soccorso invece che in ambulatorio. Tutte le urgenze restano garantite e gratuite.

Ambulanza Pronto Soccorso Milanol’elettorato è intelligente e sa che per avere una sanità competitiva ed efficace bisogna compartecipare ai servizi".

Sono alcuni stralci dall’intervista con il Ministro della Salute Livia Turco pubblicata nel quotidiano "La Repubblica", in cui il Ministro commenta il primo giorno di applicazione del ticket nei pronto soccorso per i "codici bianchi", misura prevista dalla Legge finanziaria 2007.

Il Ministro ribadisce comunque che la misura sul ticket è marginale rispetto al quadro della manovra sulla sanità in Finanziaria e sottolinea invece che per la prima volta in assoluto il servizio sanitario nazionale potrà contare su tre anni di risorse certe, che sono aumentate le risorse destinate alle regioni di 6,5 miliardi di euro nel 2007 rispetto al 2006, che nel prossimo triennio ci saranno tre miliardi in più per ammodernare le strutture ospedaliere, un piano di rientro del precariato sanitario e molta attenzione ai servizi a domicilio, al superamento delle liste di attesa, alla programmazione del ruolo del medico di famiglia.

E poi è stato coperto il buco di 2 miliardi lasciato dal governo precedente, "che aveva del tutto sbagliato la valutazione del fabbisogno..."

Il ticket sui codici bianchi è previsto a livello nazionale dalla- Legge finanziaria 2007, comma 796, lettera p. Ecco il testo:
"...Per le prestazioni erogate in regime di pronto soccorso ospedaliero non seguite da ricovero, la cui condizione- è stata codificata come codice bianco, ad eccezione di quelli afferenti al pronto soccorso a seguito di traumatismi ed avvelenamenti acuti, gli assistiti non esenti sono tenuti al pagamento di una quota fissa pari a 25 euro.

La quota fissa per le prestazioni erogate in regime di pronto soccorso non è, comunque, dovuta dagli assistiti non esenti di età inferiore a 14 anni.

Sono fatte salve le disposizioni eventualmente assunte dalle regioni che, per l’accesso al pronto soccorso ospedaliero, pongono a carico degli assistiti oneri piu` elevati".


MINISTERO DELLA SALUTE

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